GLBT counseling
Benvenuti in glbt counseling la sezione di studiocounseling dedicata alle persone gay,lesbiche,bisessuali e transessuali: il counseling fatto da persone omosessuali per persone omosessuali.
Perchè offrire un servizio di counseling glbt counseling?Semplice, perchè tutti possono attraversare un momento di difficoltà e a tutti può essere d'aiuto un sostegno esterno, professionale ed accogliente Capita però molto spesso che le persone omosessuali o transessuali non si sentano a loro agio o comprese nel loro profondo da persone eterosessuali rinunciando a fasi aiutare nei momenti difficili.
Non si tratta di "razzismo al contrario" come ci disse qualcuno, dal momento che: è vero che sentimenti ed emozioni sono gli stessi per tutti, (indipendentemente da orientamento ed identità sessuale) ma è anche vero che le esperienze non sono le stesse e una parte del patrimonio empatico del counselor viene proprio dalle sue esperienze.
Forse è per questo che molti ragazzi e ragazze omosessuali si rivolgono a noi : preferiscono parlare con un counselor che ha gia fatto la stessa esperienza e che può comprendere per esperienza diretta il loro stato d'animo e le loro necessità.
A cosa serve glbt counseling
Glbt counseling nasce dall'esigenza di fornire un servizio di counseling di qualità alle persone omosessuali e transessuali; Ad oggi psicologi, psicoterapeuti, e counselor spesso non sono preparati ad affrontare una persona omosessuale, bisessuale e trans.
Questo perchè, indipendentemente dalla loro ottima formazione di base e dalle capacità di alto livello, non conoscono a fondo i molti aspetti legati al vivere quotidiano di queste persone, i loro “significati”, il loro “linguaggio” e il percorso di vita impegnativo che spesso li accomuna.
Le persone si rivolgono a glbt counseling sopratutto per:
- La difficoltà ad accettare il proprio diverso orientamento sessuale.
- Il bisogno e il desiderio di vivere serenamente la propria sessualità ed affettività.
- Disagi e incomprensioni con la famiglia, il lavoro, i colleghi.
- Difficoltà con il partner o a mantenere una relazione serena.
- Mancanza di autostima o un opinione negativa di sè.
- Sensi di colpa o di disagio profondo a causa dell'intolleranza sociale o del giudizio.
- Rapporto conflittuale col proprio corpo
- Incapacità di comprendersi e di comprendere il proprio reale orientamento sessuale ed abbracciarlo.
Una menzione a parte meritano tutti coloro, counselor o meno, che, dimenticandosi che l'omosessualità non è una patologia, cercano inutilmente di "guarire " i loro clienti o pazienti facendo danni enormi.
Ricordiamo a tale proposito che
compito del counseling in particolare è ristabilire lo
stato di benessere di ciascuno e che esso è differente da
individuo ad individuo.
Il counseling non serve per far fare le
scelte che a noi sembrano giuste ma quelle che sono
desiderate e corrette per il nostro cliente o paziente.
Il fine è sempre e soltanto la felicità,
la serenità e il benessere del cliente .